Archivio Di Vittorio
Iniziative
Presentazione di libri, mostre fotografiche e documentarie, reading, concerti e materiali multimediali, realizzati con ricerche di storia orale che, dalla Capitanata al Salento, documentano il protagonismo storico e culturale dei lavoratori della terra in Puglia.
Vero inferno è sulla terra!
dei miliardi d’affamati
vengon spinti a far la guerra
poi, digiun disoccupati.
Finalmente una speranza
ebbe il proletariato
nel vedere la presenza
di quel suo grand’avvocato.
L’avvocato difensore
fu Giuseppe Di Vittorio
d’ogni buon lavoratore
questa è la vera storia.
Giuseppe Angione,
bracciante di Cerignola
Il termine "archivio" rimanda nell’immaginario collettivo a luoghi chiusi e polverosi. Il nostro
archivio prende vita da materiali concreti (testimonianze orali, canti e musiche su nastro
magnetico o supporto digitale, fotografie, manoscritti, video e filmati), ma, volendo rappresentare
l’eccezionale creatività e originalità delle culture popolari, dinamiche e mai statiche, sceglie
di essere "virtuale".
Un archivio, non istituzionale né formalizzato, ma aperto e in rete con chi, partendo dalla
ricerca sul campo, vuol proporre idee e iniziative creative per costruire memoria.
La Puglia a cui intendiamo riferirci è quella della memoria e del presente, la Puglia dello
sfruttamento e della rivolta, la Puglia della terra (zappa, fatica, pelle arsa dal sole) e quella
del cielo (creatività, festa, rito, simbolo, sogno). La Puglia che ha fatto partire tanti emigrati
e che oggi accoglie tanti immigrati. La Puglia stessa come cultura migrante. La Puglia come
punto di partenza di storie apparentemente "locali" che hanno in sé tutte le ragioni, le emozioni
e i segni arcaici delle culture del mondo.
Quali tracce hanno lasciato, i braccianti del Tavoliere o le tabacchine del Salento, nella più
grande cultura e identità nazionali? Quali intrecci, tra movimenti di massa ed esperienze
personali, hanno portato ad incontrarsi comunità del sud e comunità del nord sulla base di
ideologie e di sentimenti di solidarietà e apertura culturale?
Abbiamo scelto Giuseppe Di Vittorio come testimone del nostro lavoro. È un riferimento insieme affettivo, culturale, politico. Un bracciante, un sindacalista, un leader politico sempre a fianco delle classi lavoratrici, mai al di sopra. Un’esperienza umana unica che ha saputo sintetizzare al meglio quanto nel nostro lavoro emerge quotidianamente: la grande capacità, difficile da raggiungere, di saper ascoltare gli altri, di comprenderne le ragioni, scoprendo i propri diritti, per difendere quelli di tutti.