« Il salento, la pizzica e le sue musiche | Main
17 ottobre 2005 di Luca Ferrari
Il salento da cartolina di Winspeare
- Consulto medico sulla malattia che faceva ballare
- La Puglia piange per le fosse Ardeatine
- Cronaca di uno scempio annunciato
- A Venosa la tarantola velenosa
- A lezione di "legislazione antimafia" da Lecce per diffondere la legalità
- Ragazzi di Locri, meritate di più
- Tammurriata. Così scompare la tradizione
- La Puglia profonda dell'«abbandono»
- "Caso Val di Susa in Salento".
- Un Maestro e i suoi discepoli
- Ancora nella “terra del rimorso” per smascherare la retorica sul sud
- La Puglia punta sui giovani
- "Sergio Blasi: il Salento ha bisogno di un nuovo modello di sviluppo"
- Il salento da cartolina di Winspeare
- Tra melodie leggende e paesaggi
- Intervista a Radioscrigno.rai.it di Vincenzo Santoro
- «Una terra che nel canto trova la forza di costruire un futuro di possibilità»
- Dall'Africa all'Europa, al Salento. Le tracce segrete del tarantismo
- Tundo si preoccupa: la pizzica? Ormai roba da no global
- Sono libertario e fricchettone. E allora?
- Ecco le musiche di De Martino e Carpitella
- E gli editori suppliscono al vuoto
- Memoria orale, ora ci vuole la legge regionale
- Mediterraneo, la traccia delle reti
- Viva la pizzica ma torniamo a considerala solo una danza
- "Noi difendiamo la vera pizzica non è solo moda, è la nostra storia"
- Giù le mani dalla vera Pizzica
- ScoprilSalento
- Otranto, la perla del Salento ora sogna di diventare un'oasi
- Attenti, la pizzica non basta a fare l'identità salentina
- Alle origini della pizzica
- Pizzica antica
- Salento, riemerge l'antico canto popolare
- In due cd le storiche registrazioni di Carpitella
- Una legge per la pizzica
- Salviamo la memoria dei canti contadini
- "Sono melodie imperdibili"
- Quelle canzoni di festa e di lotta
- Le avventure di un turista dimezzato
- A proposito di sviluppo
- Salento: una frontiera fluida
- Un Sud diverso? Si trova nel Salento
- Armonia salentina
- Con la taranta in corpo
- Taranta boom
- Luigi Stifani: la musica e il personaggio
- Pizzica meridiana
- Rina Durante e Giovanna Marini
- Come salvaguardare il patrimonio immateriale?
- La prima traduzione in inglese de La terra del rimorso
- La pizzica pizzica
Articoli
Sull'ultimo numero di "Viaggi" (il 305 del 15 settembre 2005), copertina e pezzo principale dedicati al Salento, filtrato dalle parole del regista Winspeare, autore di risibili operine barocche diventate incomprensibilmente oggetto di culto ("Pizzicata", "Sangue Vivo", "Il Miracolo").
Winspeare, austriaco di nascita, residente da anni nelle vicinanze di Tricase, descrive un Salento mitico, oleografico, distante dalla realtà di una terra a rischio di saccheggio economico e culturale, ostaggio negli ultimi anni di un'aggressiva e invasiva moda turistica di massa che, pur gonfiando l'economia locale, ha spinto molte amministrazioni a forzare uno sviluppo gravemente lesivo del territorio e dell'identità sociale...
Nel Salento altrove raccontato con spietata lucidità e passione dal gruppo Aramirè (cfr. nel sito www.aramire.it in particolare il blog), epifenomeno la famigerata "Notte della Taranta", diventata un grottesco carrozzone per vacanzieri in cui, anche quest'anno, è stato possibile assistere a spettacoli mediocri, di dubbio gusto, mal organizzati, confusivi e ambigui nel giustapporre esperienze che nulla avevano in comune (Van de Sfroos, De Gregori, Pelù...) con la storia e le tradizioni autentiche del territorio, con l'alibi retorico e furbesco della 'contaminazione' e dell''incontro fra culture'. Dopo ben quattro edizioni della kermesse, unico effetto reale l'omologazione di suoni in un'unica melassa indistinta che incoraggia il fiorire di gruppi per lo più giovani privi di conoscenze e dalle scarse capacità. Si batterà di più il piede, si venderanno più tamburelli, andrà a ruba tutta la paccottiglia consacrata all'iconografia della tarantola... Sufficiente a giustificare una "rinascita", addirittura un "rinascimento" culturale?
"(...) Questa rinascita culturale in particolare per la musica", riflette ispirato Winspeare, "ha molto contribuito a rendere il Salento popolare fra i giovani diventando anche meta ambita di una raffinata élite internazionale in cerca dell'ultimo luogo autentico"...
Chiedete a Uccio Aloisi cos'è il Salento oggi, o a Roberto Raheli (Aramirè). Chiedete a Vincenzo Santoro (www.vincenzosantoro.it) che faccia sta assumendo quest'"ultimo luogo autentico". O al movimento di opinione "Più Salento Meno Cemento" (http://www.pizzicata.it).
Oppure lasciate la costa e avventuratevi nell'entroterra, per gli innumerevoli paesi immersi nella campagna, descritti enfaticamente da Winspeare, e affidatevi ai vostri sensi: tra filari di ulivi e 'pajari' troverete piccole grandi discariche abusive, strade sconnesse, assenza di infrastrutture, proliferare di ipermercati...
Al ritmo della "taranta orchestrale" (!!!) di Ambrogio Sparagna, però, potrebbe addirittura sembrarvi di essere in un altro mondo...
tratto da www.lucaferrari.net
pubblicato il 17/10/2005