23 aprile 2005
Laboratori danze popolari
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- Quannu 'u diavulu te 'nkarizza... l'anima ne vole
Autoproduzione 2003 - con il patrocinio del comune di Alessano - Il sud dolente di Edoardo Winspeare
- La taranta tradita nella "Notte"
- Tabacco e tabacchine nella memoria storica
- Il Salento di Giovanna Marini
- Rina Durante, militante culturale
Articoli
14/15 maggio laboratorio di Tarantella calabrese (reggina)
a cura di Franca Tarantino e Massimo Tagliaferri
LABORATORIO DI TAMMURRIATA.
Musica e danza della tradizione campana.
La tammurriata è un ballo, un canto, un suono, una delle maggiori espressioni musicali e sociali della tradizione della Campania.
Occasioni per il canto e il ballo sono le feste private, come matrimoni, compleanni o battesimi, ma soprattutto, le feste popolari legate all’anno cerealicolo e dedicate alla Madonna. Quest’ultima è invocata dal popolo, in qualità di madre, protettrice della terra e della fertilità , al fine di garantirsi abbondanza e prosperità nei diversi periodi dell’anno legati alla semina o al raccolto.
Il laboratorio prevede una parte teorica sulle origini, i significati e le differenze delle tammuriate, ed una pratica relativa alla tammuriata dell’Agro Noverino-Sarnese.
LABORATORIO DI TARANTELLA CALABRESE (REGGINA)
La tarantella calabrese (reggina) è una danza tradizionale della zona sud-est della Calabria, la provincia di Reggio.
E' la più conosciuta e diffusa tra le tarantelle calabresi.
Lo schema coreutico: all'interno di un cerchio di astanti (rota), si alternano una coppia di danzatori. Il tempo della danza viene stabilito da un mastru i ballu, un danzatore riconosciuto nella sua autorevolezza dalla comunità che invita a turno le coppie all’interno della rota.
Il ritmo del tamburello scandisce l'incalzare della danza.
Franca Tarantino, psicologa-psicoterapeuta-danzatrice, ha iniziato ad interessarsi di tradizioni popolari e di danza popolare dal 1990 dapprima spinta dalla riscoperta delle sue radici, in seguito come approfondimento degli aspetti etno‑coreutici e terapeutici che alcune danze del sud Italia ancora oggi conservano. Il bagaglio di esperienze che nel tempo ha costruito si è sviluppato vivendo le atmosfere delle feste popolari, a contatto con la gente, osservando ed ascoltando gli anziani. In seguito ha arricchito il suo bagaglio di esperienze attraverso stage-seminari e laboratori.
I laboratori si svolgeranno presso:
Palazzo Legari, via Alessio Comneno, Alessano (Le)
ORARI
Sabato dalle ore 15,00 alle 18,00
Domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 18,00
Si richiede ai partecipanti un abbigliamento comodo e, per chi ne fosse in possesso, un paio di castagnette (o nacchere).
Quota di iscrizione 1 laboratorio: € 30,00
Quota di iscrizione 2 laboratori: € 50,00
Termine iscrizioni: giovedì 21 aprile
Per informazioni e iscrizioni:
LIBRERIA IDRUSA - via C. Sangiovanni n. 20
0833 781747 e-mail libreriaidrusa@libero.it
tratto Libreria Idrusa - Alessano
pubblicato il 23/04/2005