<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vincenzo Santoro &#187; Lecce</title>
	<atom:link href="https://www.vincenzosantoro.it/tag/lecce/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vincenzosantoro.it</link>
	<description>Musiche e culture popolari dal Salento al Mediterraneo: approfondimenti, pubblicazioni e iniziative</description>
	<lastBuildDate>Sun, 13 Sep 2026 07:17:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Lecce, città inzuppata nel latte</title>
		<link>https://www.vincenzosantoro.it/2016/07/07/lecce-citta-inzuppata-nel-latte/</link>
		<comments>https://www.vincenzosantoro.it/2016/07/07/lecce-citta-inzuppata-nel-latte/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jul 2016 05:15:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Santoro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[varie ed eventuali]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lnx.vincenzosantoro.it/?p=2517</guid>
		<description><![CDATA[<p>di Tomaso Montanari, da Il Fatto Quotidiano, 7 lug. 2014 Lecce è un biscotto. Tutto traforato, decorato, stampigliato. E infatti Lecce è stata inzuppata nel latte, tanto tempo fa. Davvero, sul serio: gli scultori e gli architetti del Seicento avevano capito che per farla durare, la pietra morbida che tagliavano e scolpivano (il leccisu), bisognava impregnarla di latte. Così sarebbe... <a href="https://www.vincenzosantoro.it/2016/07/07/lecce-citta-inzuppata-nel-latte/">Read more &#187;</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.vincenzosantoro.it/2016/07/07/lecce-citta-inzuppata-nel-latte/">Lecce, città inzuppata nel latte</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.vincenzosantoro.it">Vincenzo Santoro</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>di <span style="color: #ff0000;">Tomaso Montanari</span>, da <span style="color: #800000;"><em>Il Fatto Quotidiano</em></span>, 7 lug. 2014</p>
<p><a href="http://lnx.vincenzosantoro.it/wp-content/uploads/2016/07/10526127_10152527222440349_4407681055807457319_n.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2518" src="http://lnx.vincenzosantoro.it/wp-content/uploads/2016/07/10526127_10152527222440349_4407681055807457319_n-300x225.jpg" alt="10526127_10152527222440349_4407681055807457319_n" width="300" height="225" /></a>Lecce è un biscotto. Tutto traforato, decorato, stampigliato.<br />
E infatti Lecce è stata inzuppata nel latte, tanto tempo fa. Davvero, sul serio: gli scultori e gli architetti del Seicento avevano capito che per farla durare, la pietra morbida che tagliavano e scolpivano (il leccisu), bisognava impregnarla di latte. Così sarebbe diventata impermeabile, e col tempo si sarebbe indurita. Lo scrive un poeta, nel 1635: le pietre a Lecce sono così numerose che nessuno ci fa caso. E sono tenere, come un legno giovane – dice ancora: ma dopo che vengono tagliate «in loro passa virtute che le pregia e che l&#8217;indura: mirabili a vederle». Poi, col passare dei decenni e dei secoli, quella pietra prende il color del miele, biondo e solenne. Ecco: Lecce è una città di latte e di miele, come quelle di cui si parla nei Salmi.<br />
E nel latte e nel miele vivono migliaia di figurine, animate e misteriose. Putti grassocci e goffi che si abbracciano per non cadere nel vuoto, circondati da cherubini e serafini affogati tra i festoni di verzura. E ancora aquile, draghi, leoni, unicorni, scimmie e pirati turchi: tutti a reggere le mensole su cui posano santi timidi, o quelle su cui si agitano altri santi più estroversi, quasi esibizionisti. E ovunque frutta: festoni, cesti, trionfi, monti di frutta di ogni tipo. Ci sono terrazze rette da sette o otto cavalli alati, e scritte di pietra srotolate da legioni di angioletti sbarazzini. Interi alberi di pietra, abitati da uccelli del paradiso, crescono sulle facciate delle chiese: e uno pensa che sia di zucchero filato, questa città meravigliosa e struggente. E poi ancora: dalle pareti sbucano donne che pregano a mani giunte, ma anche loro sono di pietra, e pensi che tra poco saranno reinghiottite in questo mare giallo e dolce. Infine, mentre il sole gira, capisci che questo traforo di pietra, questo magnifico scialle, serve solo a catturare la luce, ad ingannare le vampe d&#8217;estate: a dipingere tutta Lecce con un chiaroscuro che cambia lentamente, ma inesorabilmente. Come se un pittore divino fosse perennemente incerto sulle luci del suo immenso quadro.<br />
Sant&#8217;Oronzo, che era una persona seria, contempla tutto questo dalla vetta di una solida colonna romana: e guarda con benevola perplessità quel gran biscotto scolpito, tuffato nel latte e ormai color di miele. E non smette mai di proteggerla, la sua Lecce: per farcela ritrovare ogni volta più commoventemente bella di prima. Per invitarci a tornare, per offrirci ancora il suo latte e il suo miele.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.vincenzosantoro.it%2F2016%2F07%2F07%2Flecce-citta-inzuppata-nel-latte%2F&amp;linkname=Lecce%2C%20citt%C3%A0%20inzuppata%20nel%20latte" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"><img src="https://www.vincenzosantoro.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/facebook.png" width="16" height="16" alt="Facebook"/></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.vincenzosantoro.it%2F2016%2F07%2F07%2Flecce-citta-inzuppata-nel-latte%2F&amp;linkname=Lecce%2C%20citt%C3%A0%20inzuppata%20nel%20latte" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"><img src="https://www.vincenzosantoro.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/twitter.png" width="16" height="16" alt="Twitter"/></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.vincenzosantoro.it%2F2016%2F07%2F07%2Flecce-citta-inzuppata-nel-latte%2F&amp;linkname=Lecce%2C%20citt%C3%A0%20inzuppata%20nel%20latte" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"><img src="https://www.vincenzosantoro.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/google_plus.png" width="16" height="16" alt="Google+"/></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="http://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.vincenzosantoro.it%2F2016%2F07%2F07%2Flecce-citta-inzuppata-nel-latte%2F&amp;linkname=Lecce%2C%20citt%C3%A0%20inzuppata%20nel%20latte" title="WhatsApp" rel="nofollow" target="_blank"><img src="https://www.vincenzosantoro.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/whatsapp.png" width="16" height="16" alt="WhatsApp"/></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.vincenzosantoro.it%2F2016%2F07%2F07%2Flecce-citta-inzuppata-nel-latte%2F&amp;linkname=Lecce%2C%20citt%C3%A0%20inzuppata%20nel%20latte" title="Google Gmail" rel="nofollow" target="_blank"><img src="https://www.vincenzosantoro.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/gmail.png" width="16" height="16" alt="Google Gmail"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="https://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.vincenzosantoro.it%2F2016%2F07%2F07%2Flecce-citta-inzuppata-nel-latte%2F&amp;title=Lecce%2C%20citt%C3%A0%20inzuppata%20nel%20latte" id="wpa2a_2">Condividi</a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.vincenzosantoro.it/2016/07/07/lecce-citta-inzuppata-nel-latte/">Lecce, città inzuppata nel latte</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.vincenzosantoro.it">Vincenzo Santoro</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.vincenzosantoro.it/2016/07/07/lecce-citta-inzuppata-nel-latte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lecce nella top ten di Lonely Planet 2010</title>
		<link>https://www.vincenzosantoro.it/2010/11/15/lecce-nella-top-ten-di-lonely-planet-2010/</link>
		<comments>https://www.vincenzosantoro.it/2010/11/15/lecce-nella-top-ten-di-lonely-planet-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Nov 2010 19:30:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Santoro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Salento e le sue musiche]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Lonely Planet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lnx.vincenzosantoro.it/2010/11/15/lecce-nella-top-ten-di-lonely-planet-2010/</guid>
		<description><![CDATA[<p>Lecce, splendida città barocca del Salento, figura tra le dieci città da visitare nel 2010 secondo Lonely Planet. La classifica, su scala mondiale, pone Lecce come unica città italiana. &#160; Presentata a Londra il 6 novembre scorso, la Best in Travel 2010 di Lonely Planet è una guida che suggerisce al viaggiatore le città più belle e più a portata... <a href="https://www.vincenzosantoro.it/2010/11/15/lecce-nella-top-ten-di-lonely-planet-2010/">Read more &#187;</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.vincenzosantoro.it/2010/11/15/lecce-nella-top-ten-di-lonely-planet-2010/">Lecce nella top ten di Lonely Planet 2010</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.vincenzosantoro.it">Vincenzo Santoro</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: Arial; font-size: medium;"><em><span style="color: #993300;"><strong><a href="http://lnx.vincenzosantoro.it/wp-content/uploads/2010/11/16663_1237681937054_1079403174_30744370_7577608_n.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1735" src="http://lnx.vincenzosantoro.it/wp-content/uploads/2010/11/16663_1237681937054_1079403174_30744370_7577608_n-300x225.jpg" alt="16663_1237681937054_1079403174_30744370_7577608_n" width="300" height="225" /></a>Lecce</strong></span>, splendida città barocca del Salento, figura tra le dieci città da visitare nel 2010 secondo <span style="color: #ff0000;"><strong>Lonely Planet</strong></span>. La classifica, su scala mondiale, pone <span style="color: #993300;"><strong>Lecce</strong></span> come unica città italiana.</em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Presentata a Londra il 6 novembre scorso, la <strong>Best in Travel 2010 </strong>di <span style="color: #ff0000;"><strong>Lonely Planet</strong></span> è una guida che suggerisce al viaggiatore le città più belle e più a portata di tasca da visitare nell&#8217;arco dell&#8217;anno di riferimento.</p>
<p>Lecce si inserisce dunque in una rosa prestigiosa che comprende Abu Dhabi, Charleston, Cork, Cuenca, Istanbul, Kyoto, Sarajevo, Singapore e Vancouver.</p>
<p>Dal sito <a href="http://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/citta_da_mettere_in_agenda_la_top_ten_del_2010">www.lonelyplanetitalia.it</a></p>
<p><strong>Lecce, la bella d&#8217;Italia</strong></p>
<p>Se arrivi a Lecce per la prima volta, pensi subito: &#8220;Come ho fatto a non accorgermene prima?&#8221; La sfarzosa architettura barocca della città è uno spettacolo puro, uno <span id="more-205"></span>scenario che farebbe impallidire il più scintillante set cinematografico. Hai subito un esempio se guardi la facciata della <span style="color: #ff0000;"><strong>Basilica di Santa Croce</strong></span>: ci sono voluti 100 anni e i migliori artisti e artigiani per realizzarla. Il risultato è l&#8217;inesauribile trionfo di allegorie che puoi ammirare oggi.</p>
<p>Ma il bello di questa città, oltre che nelle opere d&#8217;arte, lo trovi nel clima, nell&#8217;aria che si respira, nella distesa, accogliente e pacata joie de vivre dei suoi abitanti. Lecce è come un calice del miglior vino locale (prendi un <strong>Aleatico</strong>, sorseggia uno <strong>Squinzano</strong>, corteggia un <strong>Negroamaro</strong>) e va giù piano piano, fino a scaldarti il cuore e a rapirti per sempre.</p>
<p>Esperienza al top: fai shopping per le vie del centro, scopri che qui non manca proprio nulla, anzi: tutto è al massimo della qualità. Le strade sono punteggiate di raffinate boutique, librerie ben fornite e invitanti negozi di specialità gastronomiche. Lecce è celebre per la sua tradizione di oggetti realizzati in cartapesta e pietra locale. Per comprarli vai a colpo sicuro nelle vie che portano al <span style="color: #ff0000;"><strong>Duomo</strong></span> e nei dintorni di Corso Vittorio Emanuele II.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.vincenzosantoro.it%2F2010%2F11%2F15%2Flecce-nella-top-ten-di-lonely-planet-2010%2F&amp;linkname=Lecce%20nella%20top%20ten%20di%20Lonely%20Planet%202010" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"><img src="https://www.vincenzosantoro.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/facebook.png" width="16" height="16" alt="Facebook"/></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.vincenzosantoro.it%2F2010%2F11%2F15%2Flecce-nella-top-ten-di-lonely-planet-2010%2F&amp;linkname=Lecce%20nella%20top%20ten%20di%20Lonely%20Planet%202010" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"><img src="https://www.vincenzosantoro.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/twitter.png" width="16" height="16" alt="Twitter"/></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.vincenzosantoro.it%2F2010%2F11%2F15%2Flecce-nella-top-ten-di-lonely-planet-2010%2F&amp;linkname=Lecce%20nella%20top%20ten%20di%20Lonely%20Planet%202010" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"><img src="https://www.vincenzosantoro.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/google_plus.png" width="16" height="16" alt="Google+"/></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="http://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.vincenzosantoro.it%2F2010%2F11%2F15%2Flecce-nella-top-ten-di-lonely-planet-2010%2F&amp;linkname=Lecce%20nella%20top%20ten%20di%20Lonely%20Planet%202010" title="WhatsApp" rel="nofollow" target="_blank"><img src="https://www.vincenzosantoro.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/whatsapp.png" width="16" height="16" alt="WhatsApp"/></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.vincenzosantoro.it%2F2010%2F11%2F15%2Flecce-nella-top-ten-di-lonely-planet-2010%2F&amp;linkname=Lecce%20nella%20top%20ten%20di%20Lonely%20Planet%202010" title="Google Gmail" rel="nofollow" target="_blank"><img src="https://www.vincenzosantoro.it/wp-content/plugins/add-to-any/icons/gmail.png" width="16" height="16" alt="Google Gmail"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="https://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.vincenzosantoro.it%2F2010%2F11%2F15%2Flecce-nella-top-ten-di-lonely-planet-2010%2F&amp;title=Lecce%20nella%20top%20ten%20di%20Lonely%20Planet%202010" id="wpa2a_4">Condividi</a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.vincenzosantoro.it/2010/11/15/lecce-nella-top-ten-di-lonely-planet-2010/">Lecce nella top ten di Lonely Planet 2010</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.vincenzosantoro.it">Vincenzo Santoro</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.vincenzosantoro.it/2010/11/15/lecce-nella-top-ten-di-lonely-planet-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
