Danza e rito. Tra sacro e profano, pratiche rituali e forme del patrimonio

Danza e Rito pieghevole-singole_01_page-0001Lecce, Auditorium del Museo Castromediano, 3-4 ottobre 2026

3 ottobre

Ore 15:00 Saluti istituzionali

Fanny Bortone Tra origine e analogia: per un’epistemologia del confronto  tra Salento e Friuli

Ore 15:30 Prima sessione (Chair Daniela Castaldo) LA DANZA E IL SACRO NELLA STORIA

Gabriele Pelizzari Estasi dello spirito e guarigione del corpo. La matrice carismatica della prassi religiosa dei terapeuti di Alessandria e della tradizione cristiana aquileiese

Donatella Tronca L’immagine che possiede, la danza che cura. Corpo, ritmo  e immaginazione tra Antichità e Medioevo

Alessandro Di Muro Terapie coreutico-musicali nel Mezzogiorno longobardo tra medicina e ritualità.

Ore 17:00 Coffee break

Ore 17:30 Seconda sessione (Chair Fanny Bortone) CARTOGRAFIE RITUALI TRA PASSATO E PRESENTE

Valter Colle Reinventare la tradizione. Interpretazione delle fonti fra creazione,  documentazione, mitizzazione e mistificazione (la furlana)

Marco Lutzu Il ballo sardo nel terzo millennio. Continuità e trasformazioni  della pratica coreutico-musicale

Vincenzo Santoro Nuovi percorsi del tarantismo mediterraneo 4 ottobre

Ore 9:30 Terza sessione (Chair Vincenzo Santoro) PRATICHE DI SALVAGUARDIA,  TRASFORMAZIONE E RIFUNZIONALIZZAZIONE

Placida Staro Di rune, serpi e “idologie”: patrimoni e matrimoni immateriali Eugenio Imbriani Sugli usi e abusi del folklore

Omerita Ranalli e Claudio Rizzoni (ICPI) Percorsi istituzionali di salvaguardia del patrimonio musicale.  Casi di studio e prospettive

Ore 11:00 Coffee break

Ore 11:30 Comunicazioni e dibattito

Conclusioni a cura di Massimo Bray

Convegno di Studi nell’ambito del progetto DAL SALENTO AD AQUILEIA Regione Puglia/Regione Friuli Venezia Giulia/Fondazione La Notte della Taranta/ Fondazione Aquileia/UGF (Unione Gruppi Folcloristici del Fvg)

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