Maledette. Le diverse dal XVII secolo ai giorni nostri
a cura di Maria Antonietta Epifani, Mario Adda Editore / Consiglio Regionale della Puglia, 2025
All’origine di questo libro c’è una serie di interrogativi ai quali gli Autori hanno cercato di dare una risposta, tenendo conto che le questioni poste non sono solo di ieri, ma investono la contemporaneità. Le protagoniste hanno pagato un prezzo molto alto per una colpa che non hanno commesso, se non quella di essere donne. Si è scelto di ridare la parola alle eroine invisibili, donne “contro”, nascoste tra le increspature della storia ufficiale se non cancellate completamente. Sentire le voci delle streghe e delle sante, delle tarantate e delle emarginate, delle vittime di mafia e della libertà, delle stuprate e delle condannate al silenzio, percepire il suono delle loro parole e l’affiorare dal silenzio dei loro corpi parlanti, ha generato riflessioni e approfondimenti. Ciò che è diverso e incompiuto, altro e insolito, originale ed esclusivo, pur considerando il suo potenziale trasformativo e rotto il cerchio della vergogna e del pudore, è stato sdoganato nella categoria della maledizione.
I contributi nel volume
Introduzione Maria Antonietta Epifani
…per santità Olga Sarcinella
…per marginalità Maria Antonietta Epifani
…per stupro Katiuscia di Rocco
…per tarantismo Vincenzo Santoro
…per stregoneria Maria Antonietta Epifani
…per mafia Lucia Portolano
…per silenzio Donatella Nisi
…per libertà Maria Antonietta Epifani
Condannate al silenzio Graziano Gala