Category Archives: varie ed eventuali

L’innocenza perduta del Salento

f31

L’amor fou della boss col magistrato di Pasquale Colizzi da www.unita.it del 28 ottobre 2008 C’è sempre l’anelito del ritorno nella finibus terrae, il Salento come ultimo lembo d’Italia, dove inizia il mare. Unito alla fascinazione per un’infanzia, della vita e dei luoghi, che trascolora in sogno felice, puro, solare. La cinematografia di Edoardo Winspeare è costellata di dichiarazioni d’amore… Read more »

FacebookTwitterGoogle+WhatsAppGoogle GmailCondividi

Il cantore della dignità e della rivolta

Woody Guthrie? Il cantore della dignità e della rivolta che “rubava la strada” sui treni di Daniele Barbieri da Liberazione di giovedì 22 maggio 2008 Cantore della rivolta e della dignità, cittadino del mondo eppure americano come pochi, Woody Guthrie nasce nel 1912 in Oklahoma. La sua è una famiglia benestante che in pochi anni si impoverisce: a 25 anni… Read more »

Le streghe, i giudei, gli zingari

Il fuoco purificatore è tornato di Nichi Vendola da Liberazione di sabato 17 maggio 2008 Il fuoco è tornato. Violento e purificatore. Illumina la processione nottambula dei rancori e dei pregiudizi. Incenerisce la retorica degli “italiani, brava gente”. Divampa nella neo-lingua italiana, ormai libera da ogni forma di sorveglianza e di auto-controllo, visto che il nuovo lessico del trash televisivo… Read more »

Bella Ciao e la pubblicità della Coca Cola

Alessandro Portelli

di Alessandro Portelli da www.alessandroportelli.blogspot.com/ A metà anni ’60, i braccianti chicanos in sciopero in California cantavano, oltre ai corridos, una versione in spagnolo di “Bella Ciao.” Un paio d’ani fa, un gruppo di ragazzi turchi incontrati per strada a Roma ce ne cantò un’altra versione, naturalmente in turco. La sentii, negli anni ’80, in non so più che raduno… Read more »

Il lungo viaggio di Bella Ciao

bellaciao

Da ballata yiddish a inno partigiano. Il lungo viaggio di Bella ciao Il brano fu portato in America da un musicista tzigano originario di Odessa. Ne esiste anche una versione operaia cantata dalle mondine dopo la guerra di Jenner Meletti da www.repubblica.it del 12 aprile 2008In fin dei conti, svelare un segreto è costato solo due euro. “Nel giugno del… Read more »

Memorie e musiche Comuni – Vincitori edizione 2007

GetAttachment-1

Memorie e musiche Comuni Premio per ricerche sulla storia della memoria e sulla tradizione musicale locale Vincitori edizione 2007 La Commissione del Premio per ricerche sulla storia della memoria e sulla tradizione musicale locale Memorie e musiche Comuni, bandito per l’anno 2007 dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, ha deliberato all’unanimità di attribuire i riconoscimenti alle seguenti opere:

Peppino Marotto: un non violento ucciso dalla violenza

Poeta, scrittore, ex sindacalista, l’anziano intellettuale, vittima i giorni scorsi di un’aggressione, avrebbe preso parte oggi alla nascita di “Terra Gramsci”, una rete associativa sarda da lui fondata alla cui presidenza siedono Eric Hobsbawn e Maria Lai di Giorgio Baratta da Liberazione di giovedì 3 gennaio 2008 Sei finito sotto terra Peppino. Ma noi ti vediamo (col pensiero, col ricordo,… Read more »

In memoria di Peppino Marotto

thumbnail_320_240_26288_marotto

di Giovanna Marini da il manifesto di domenica 30 dicembre 2007 «Peppino Marotto ucciso nel suo paese Orgosolo», così mi arriva la notizia. Peppino Marotto era un poeta, quando in un paese si uccidono i poeti vuol dire che quel paese è malato. L’Italia è sensibilmente malata dal 1975, quando fu ucciso Pasolini. Peppino era un poeta popolare, cantava le… Read more »

Orgosolo, ucciso poeta sindacalista

murales_orgosolo

di Costantino Cossu da il manifesto di domenica 30 dicembre 2007 «Sono nato ad Orgosolo da genitori poveri, quarto dei sette figli di un boscaiolo e di una casalinga figlia di pastori». Così scrive Peppino Marotto nella breve autobiografia che introduce le sue «Cantones politicas sardas». Era l’inverno del 1925 quando l’arco della vita di Marotto si apriva; ieri mattina,… Read more »

Il sogno di cambiare la Barbagia con la cultura si è infranto

muralesorgosolo

di Davide Maddedu da l’Unità di sabato 29 dicembre 2008 Il sogno di cambiare la Barbagia con la cultura si è infranto. Peppino Marotto aveva 82 anni ed era considerato una sorta di “voce della rivoluzione culturale”. È stato ucciso con sei colpi di pistola sulla porta dell´edicola di Corso Garibaldi, nella sua Orgosolo, prima che comprasse il suo solito… Read more »